Detective: sulla scena del crimine vs. Chronicles of Crime (No Spoiler)

Al giorno d'oggi i giochi in scatola stanno diventando sempre più specifici. Un tempo se volevi vestire i panni di un investigatore potevi giocare al massimo a Cluedo, oggi invece sono disponibili diversi giochi differenti, ognuno con un taglio o con meccaniche specifiche. In particolare due giochi di questo genere mi hanno colpito sono: Detective: sulla scena del crimine e Chronicles of Crime. L'obiettivo di entrambi è far vivere ai giocatori l'esperienza delle indagini di polizia in maniera più reale possibile. Detective: sulla scena del crimine è stato creato da Ignacy Trzewiczek, arriva in Italia grazie a Pendragon Game Studio, mentre Chronicles of Crime, ideato da David Cicurel, arriva nel nostro paese grazie ad Uplay.it edizioni.  Andiamo quindi a vedere, SENZA SPOILER, le differenze e le similitudini dei due titoli.

Detective: sulla scena del crimine

  • Piste parallele: Da un punto di vista puramente investigativo, il gioco presenta molte piste parallele, false piste e retroscena per casi futuri. E' impossibile utilizzare tutte le carte di uno scenario dato che, visto il tempo a disposizione, non è possibile indagare su tutto. Scegliere con attenzione la pista giusta (anche da piccoli dettagli presenti all'interno dei testi nelle carte) e farsi un'idea di cosa sia successo il prima possibile può risultare molto utile per le indagini.
  • Prove Materiali: Spesso in giochi del genere, l'importante è capire chi sia stato e come. Detective però introduce una novità, le prove materiali. Oltre ad utilizzare la logica è anche importante, ai fini del punteggio finale, raccogliere prove e confrontarle per essere sicuri che ciò che è stato ipotizzato sia giusto. L'idea è molto bella, ma il meccanismo con cui è stata implementata potrebbe essere migliorato.
  • In gruppo: Spesso, se giocati in gruppo, i giochi investigativi tendono ad avere una persona "a capo delle indagini" mentre gli altri si limitano a dare supporto. Detective cerca di limitare questo comportamento assegnando ad ogni giocatore un ruolo con specifici compiti (Trascrittore, Tecnofilo, Verificatore, Narratore). Non c'è da preoccuparsi però, tutti partecipano alle indagini in egual modo.

Chronicles of Crime

  • Immersione: Una delle caratteristiche migliori di questo gioco è l'immersione. Grazie al visore e alla modalità Realtà Virtuale, è possibile analizzare personalmente le scene dei crimini e il compito di trovare prove e indizi è tutto nelle nostre mani. Non finisce qui però. Anche ogni singola decisione e pista su cui indagheremo dipende da noi e questo regala qualcosa di molto positivo all'esperienza di gioco.
  • Longevità: All'interno del gioco base sono disponibili 5 diversi scenari, più altri acquistabili direttamente in-app. Oltre a questo però, il gioco mette a disposizione anche scenari creati dalla comunità, il che permette al gioco di essere sfruttato un periodo molto lungo. Al momento abbiamo trovato in italiano altri 6 scenari, di un livello abbastanza buono. L'idea di permettere a tutti di creare i propri scenari è stata davvero ottima!
  • Solitaria: Entrambi i giochi possono essere giocati sia da soli che in gruppo, ma, a differenza di Detective, Chronicle of Crime risulta molto piacevole anche giocato in solitaria.

Quale Scegliere

Entrambi i giochi richiedono (obbligatoriamente) l'utilizzo di un dispositivo esterno (telefono, tablet o pc). Detective utilizza un sito internet (richiesta quindi la connessione durante tutto il gioco), il database dell'Antares, per reperire informazioni, guardare le schede dei personaggi e confrontare le prove. Chronicles of Crime invece utilizza un'applicazione (anche offline) per gli interrogatori, per visualizzare le scene del crimine e per interagire con gli altri reparti investigativi. Quale dei due giochi scegliere? E' un ottima domanda, ma è difficile rispondere. Sono entrambi ottimi giochi e personalmente sono contendo di averli entrambi. Se però dovete sceglierne solo uno allora dipende da che tipo di investigatore siete:

  • Interrogatori: Se siete più avvezzi a parlare con le persone ed interrogare i sospettati mettendoli davanti alle prove allora vi consiglio Chronicles of Crime.
  • Straordinari: Se vi sentite più degli investigatori che fanno le ore piccole nel proprio ufficio davanti a delle cartine e delle mappe concettuali con fili che collegano persone ed elementi allora vi consiglio Detective.
  • Basso Budget: Se avete a disposizione un budget basso per i vostri acquisti allora vi consiglio Chronicles of Crime. Si trova in giro a circa 10 euro in meno di Detective e permette anche di avere qualche scenario gratuito (anche se creato dalla comunità).

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