Takenoko – 3 Possibili varianti per bilanciare e vivacizzare il gioco

Takenoko è un buon gioco in scatola, simpatico, veloce ed adatto a tutti. Purtroppo però può capire che dopo un po' di partite inizino ad uscire dei pattern che alcuni giocatori sfruttano per ottenere più punti e vincere la partita. Ovviamente niente di male, ma se viene utilizzata sempre la stessa tattica con le stesse mosse per vincere il gioco perde di divertimento (sia per chi vince, che per i suoi sfortunati sfidanti). Vediamo quindi alcune varianti che è possibile applicare al gioco per renderlo differente e bloccare questi comportamenti. Le varianti proposte possono essere utilizzate sia una alla volta, che tutte insieme, sta a voi scegliere la più adatta in base ai giocatori e al loro stile.

Scelta delle carte obiettivo

Il gioco permette di scegliere la tipologia di carta obiettivo da completare per ottenere punti vittoria: Territorio, Panda o Giardiniere. Basta qualche partita però per accorgersi che alcune carte (Panda in primis, o anche il Giardiniere) sono più facili da completare in alcune fasi di gioco. Per ovviare a questo problema esistono due variati applicabili al gioco.

  • La prima vede tutte le carte obiettivo mischiate in un unico mazzo, e non in tre mazzi distinti. In questo modo non è più possibile scegliere la categoria della carta ma bisogna prendere per forza quella assegnata dal mazzo.
  • La seconda variante invece vede sempre tre mazzi di carte obiettivo distinte, ma premia chi riesce a completare un set di tre obiettivi di tipo diverso. Sui punti da assegnare quando viene completato un set c'è un po' di discussione ma dopo qualche partita il consiglio è di far valere doppio la carta che ha il valore minore del set.

Carte obiettivo non completate

Può capitare inoltre che, sfruttando la prima variante (o non), un giocatore tenga in mano diverse carte obiettivo dall'inizio fino alla fine della partita, senza curarsene minimamente, magari perché difficili da completare.

  • Per scoraggiare questo atteggiamento invece è possibile far valere in negativo il punteggio delle carte non completate. Può essere una variante molto cattiva (soprattuto se ci sono giocatori alle prime armi) e quindi consigliamo di usarla solo per il giocatore che termina per primo. In questo modo inoltre viene scoraggiata anche l'abitudine di alcuni giocatori di pescare un mucchio di carte obiettivo a fine partita sperando di poterne completare il più possibile negli ultimi turni.
  • L'alternativa è che per tutti i giocatori, ogni obiettivo non completato vale 2 punti in meno. Questo però è consigliabile solo se tutti i giocatori della partita sono esperti e non se si gioca con nuovi giocatori (altrimenti questi verranno penalizzati maggiormente).

Carte obiettivo comuni

Questa variante viene utilizzata soprattutto quando si gioca con i più piccoli ma permette comunque di divertirsi e tenere il gioco bilanciato. Ad inizio partita ogni giocatore pesca 2 carte obiettivo casuali che tiene segrete e può completare in ogni momento durante i propri turni. Una volta pescate le carte personali, vengono girate delle carte obiettivo (quanti sono i giocatori + 2) accanto all'area di gioco. Queste carte obiettivo sono comuni e possono essere reclamante da chiunque durante il proprio turno (una volta completate le richieste della carta). Ad ogni carta completata ne viene pescata una nuova che sostituisce la precedente (ovviamente le carte vanno mischiate tutte insieme e non divise per tipo). In questo modo i giocatori competono per gli stessi obiettivi e quindi bisogna tenere d'occhio anche le mosse di tutti gli avversari per non farsi rubare gli obiettivi poco prima del completamento.

Voi utilizzate altre varianti in Takenoko per vivacizzare le vostre partite o per tenere a freno alcuni giocatori?

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