Tokaido – 3 Nuove varianti per vivacizzare il gioco

Tokaido è sempre stato uno dei giochi che è riuscito a dividere il pubblico. Ad alcuni (casual gamer) il gioco piace e ne apprezzano la semplicità e la rilassatezza, ad altri (hardcore gamer) il gioco non piace e hanno da ridire sulla poca profondità e sulla mancanza di strategia. La verità, come sempre, sta nel mezzo. Il gioco si è semplice e rilassante, ma manca anche di quella profondità che non avrebbe guastato. Esiste però un modo per risolvere questi problemi? Sul manuale della versione base sono presenti 3 differenti varianti che apportano qualche modifica al gioco. Viaggio di iniziazione, questa variante semplifica le cose per la prima partita non assegnando i personaggi (e i relativo poteri) ai giocatori. Viaggio di ritorno, questa variante cambia leggermente il gioco visto che permette di partire da Edo ed arrivare a Kyoto, per il resto le regole rimangono invariate. Viaggio gastronomico, in questa variante, all'arrivo in una locanda vengono pescate un numero di carte pasto pari al numero di giocatori e non al numero di giocatori +1, rendendo più ardua la scelta del menu. Queste varianti però non sono molto incisive. Vediamo quindi qualche variante più estrema in grado di vivacizzare ulteriormente il gioco.

Movimento con dado

Il movimento delle pedine in Tokaido è sicuramente il punto debole del gioco. Avendo liberà assoluta di movimento, è normale rimanere il più indietro possibile in modo tale da poter effettuare più fermate e accumulare più punti. Muovendo le pedine con un dado si andranno quindi a limitare questi comportamenti. Viste le dimensioni del percorso il dado da utilizzare è un D4. Come sempre, il giocatore più indietro tira il dado e si muove sul percorso dello stesso numero di caselle (si contano solo le caselle del percorso principale, e non le caselle doppie). Per lasciare comunque un po' di scelta ai viaggiatori, ogni giocatore può scegliere se contare solo le caselle singole libere, e fermarsi quindi sul percorso principale, o se contare anche le caselle occupate dagli altri giocatori, solo se il suo tiro termina in una casella doppia.

Esempio: Il giocatore viola in figura lancia un dado ed esce 4. Può decidere di muoversi sulle terme, accanto al giocatore verde (contando quindi tutte le posizioni del percorso principale, occupate o meno), oppure di andare al villaggio (contando quindi solo le posizioni libere sul percorso principale).

Questa variante modifica profondamente il gioco in quanto non rimane più un gioco sull'ottimizzazione delle fermate e sulla collezione di elementi ma diventa più un gioco sul controllo della casualità con collezione di elementi. E' possibile inoltre spendere una moneta per poter ritirare il dado. La fermata alle locande sulla strada rimane obbligatoria, ogni movimento oltre la posizione della locanda viene ignorato.

Nuove Locande

Le locande sono dei punti chiave del gioco in cui tutti i giocatori sono costretti a fermarsi. Una possibile variante del gioco consiste nel modificare l'ordine di arrivo/partenza dei giocatori alle locande. Le regole base dicono che il primo giocatore ad arrivare alla locanda è l'ultimo ad andare via. In questa variante invece, il primo giocatore ad arrivare alla locanda è anche il primo ad andare via, una volta che la locanda è piena. Seppur piccola, questa modifica permette di creare una strategia. Se so che mi serve una delle prime caselle dopo la locanda andrò subito a mangiare in modo tale da poter essere il primo a giocare il turno successivo e occupare la casella che mi interessa.

Esempio: Il giocatore viola in figura è il primo ad essere arrivato alla locanda. Ora è il turno del giocatore verde, poichè vuole essere sicuro di completare il proprio panorama, decide di andare direttamente alla locanda (e posizionarsi subito sotto il giocatore viola) in modo tale da essere il 2° giocatore ad uscire dalla locanda, con buona probabilità di avere la casella del panorama libera.

Esistono altre varianti dedicate alle locande, la più gettonata è quella di modificare il numero di pasti disponibili. Le regole base dicono di pescare tante carte Pasto quanto sono i giocatori, più 1. In questa variante invece si pescano tante carte quanti sono i giocatori, meno 1. In questo modo l'ultimo giocatore non riceverà nessun pasto (se tutti i giocatori prima ne hanno acquistato uno).

Variante a Squadre

Questa variante è specifica per 4 giocatori (o 2 giocatori, ognuno dei quali controlla 2 personaggi). Il viaggio da Kyoto ad Edo non è più in solitaria ma in coppia. Le regole della variante sono le stesse del gioco base, l'unica differenza è nel fatto che le monete, gli oggetti e tutto il materiale, durante il viaggio, è condiviso tra i giocatori della coppia. A fine partita si contano e si sommano i punti effettuati dai personaggi della coppia per ottenere il totale. L'unica limitazione è che le coppie sono composte dai seguenti personaggi:

  • Mitsukuni Sasayakko
  • Kinko Chuubei
  • Hirotada e Hiroshige
  • Satsuki Yoshiyasu
  • Zen-emon Umegae

E voi avete qualche variante personale (o non) che utilizzate per Tokaido? Avete provato una (o più) di queste varianti e volete farci sapere com'è andata? Scriveteci nei commenti!