Il Modena Play 2019 di Johnny, Gorzorg e Pauro

Finalmente è arrivato Aprile! Questo non solo vuol dire giornate più lunghe e bel tempo, ma soprattutto vuol dire Modena Play. Anche quest'anno infatti non potevamo marcare all'appuntamento con la nuova edizione del Play, la prima distribuita su 3 giorni completi. Io, Gorzorg e Pauro abbiamo optato per la giornata di Venerdì, sperando di trovare poche persone, ma purtroppo non siamo stati gli unici ad avere questa idea. Tutto sommato però la situazione era buona, e sicuramente migliore di quella di Sabato e Domenica. La scelta del giorno però ha portato alla defezione di alcuni membri del gruppo (Faina, Ramingo, Eriette), ma ha portato anche una guest star: il Sup. Gran parte della mattina è stata dedicata alla ricerca di qualche offerta speciale e alla compravendita di alcuni giochi da parte mia e di Pauro, oltre, ovviamente, ad un giro completo di tutti gli stand in tutti i padiglioni. Un ringraziamento quindi a Asmodee Italia, Cranio Creations, Ghenos Games e Boardgame Invasion che hanno contribuito ad ampliare la nostra collezione.
Il resto della giornata invece lo abbiamo dedicato a testare qualche nuovo gioco. Ecco quindi qualche breve recensione a caldo di alcuni dei giochi che abbiamo provato al Play 2019, ma non abbiamo comprato. Per quelli ci saranno recensioni più approfondite nei prossimi giorni.

Le Strade d'Inchiostro

Allo stand Ghenos Games, obbligati da Gorzorg, ci siamo fermati a provare Le Strade d'Inchiostro: Edizione Rosso Fiammante, di Hjalmar Hach e Lorenzo Silva. Si tratta di un simpatico gioco roll-and-write in cui bisogna cercare di creare la propria rete di strade e ferrovie in base al tiro di 4 dadi comuni a tutti i giocatori. Le meccaniche di gioco sono molto semplici e alche il gioco risulta poco pesante. Visto com'è strutturato, il gioco permette di giocare sia in solitaria, sia fino a 6 giocatori (o anche di più volendo) ma l'interazione tra i giocatori è limitata. Le partite tutto sommato sono veloci e in meno di mezz'ora si scopre chi è il vincitore.
Johnny Gorzorg Pauro
6.5 7 6

Kryptos

Ci siamo poi spostati allo stand Cranio Creations e, sempre obbligati da Gorzorg, abbiamo provato Kryptos, di Piotr Siłka. Si tratta di un gioco di deduzione e ragionamento in cui ogni giocatore deve scoprire quali carte ha in mano ogni suo avversario ed essere il primo a ottenere 15 punti. Ogni carta ha un numero e un colore e grazie a qualche indizio (posizione delle carte, colori che ogni giocatore ha, tabellone riepilogativo) è possibile scoprire cosa nascondono gli altri. Il gioco è molto veloce, circa 15 minuti e richiede un minimo di ragionamento. L'idea è interessante e siamo stati contenti di averlo provato.

Johnny Gorzorg Pauro
6.5 7 6

Le Mura di York

Ci siamo poi spostati solo qualche tavolo più in la, questa volta per colpa mia, per provare Le Mura di York, di Emiliano "Wentu" Venturini. Avevo visto qualche post e qualche stories su Instagram e volevo provare il gameplay, visto che i componenti erano molto belli. L'obiettivo del gioco è la costruzione delle mura attorno alla propria città, tenendo conto però delle richieste del Re e della presenza di vichinghi. La quantità e la forma dei muri costruiti ad ogni turno è decisa da un tiro di dado ed è valida per tutti i giocatori. Probabilmente con il casino della fiera ci siamo persi qualche regola visto che ai nostri occhi il gioco mancava di qualcosa, ma siamo sicuri che con la prossima partita questa sensazione sparirà.

Johnny Gorzorg Pauro
5.5 7 4.5

Kodama: gli spiriti degli alberi

Come ad ogni edizione del Play non poteva mancare una tappa allo stand Pendragon Game Studio. Kodama: gli spiriti degli alberi di Daniel Solis era un altro dei giochi che avevo intenzione di provare. L'idea che sta alla base del gioco è molto carina e anche la meccanica di piazzamento carte è molto particolare. Bisogna infatti far crescere il proprio albero posizionando le carte sul tavolo in maniera intelligente: permettendo la crescita di rami futuri, facendo attenzione a tutti i disegni sulle carte e, volendo, anche bloccando la crescita degli alberi avversari. Il gioco è molto rilassante, perfetto per un fine serata, ma va giocato su un tavolo di dimensioni ridotte per poter rendere al meglio.

Johnny Gorzorg Pauro
6 5 6.5

Pozioni Esplosive (+ 5° Ingrediente, 6° Studente)

Per il turno di scelta di Pauro siamo tornati allo stand Ghenos Games e abbiamo provato Pozioni Esplosive di Stefano Castelli, Andrea Crespi e Lorenzo Silva. Pauro aveva già provato il gioco con Ramingo e voleva farlo provare anche a me e Gorzorg. Oltre al gioco base erano presenti due espansioni, Il 5° Ingrediente e Il 6° Studente. Iniziare la prima partita con le espansioni ha rovinato un po' il gioco che, a detta di Pauro, era molto più facile in questa versione rispetto al gioco base. Ma estrapolando le meccaniche di base devo dire che il gioco e valido e sicuramente verrà presto aggiunto alla collezione. I materiali per le sfere e il dispenser poi aggiungono quel tocco in più.

Johnny Gorzorg Pauro
6 8 7.5

Orbis

Sulla mia lista rimanevano ancora due giochi da provare, entrambi disponibili allo stand Asmodee Italia. Il primo di questi era Orbis, di Tim Armstrong. Piccola delusione per quanto riguarda questo gioco, mi sono seduto a leggere le regole con le migliori intenzioni e il gioco di per sè presenta buoni spunti ma è risultato un po' piatto. Ottima idea, grafica e realizzazione, ma meccaniche che andrebbero articolate maggiormente per permettere più strategie e maggiore interazione tra i giocatori. Speriamo in una qualche espansione che aggiunga quel brio in più al gioco.
Johnny Gorzorg Pauro
5.5 5 6

Azul: le Vetrate di Sintra

Avendo giocato diverse partite ad Azul base, aspettavo con ansia di provare questa nuova edizione di Azul: le Vetrate di Sintra di Michael Kiesling. Sicuramente ha un approccio più complesso rispetto al suo predecessore ma la meccanica di scelta delle tessere e l'idea di fondo rimangono uguali. Sicuramente i giocatori più avanzati troveranno più gradevole questa versione che permette qualche strategia extra e risulta meno semplice di Azul. Personalmente però devo dire che, almeno per il momento, preferisco ancora Azul base a questa versione, sia per l'eleganza di gioco che per la qualità dei materiali.

Johnny Gorzorg Pauro
5.5 8 6.5

Unearth

L'ultimo gioco che siamo riusciti a provare al Play, sempre allo stand Asmodee Italia, è stata una rivelazione: Unearth di Jason Harner e Matthew Ransom. Si tratta di un gioco di posizionamento dadi dove bisogna bilanciarsi tra due percorsi tattici per raggiungere la vittoria. La grafica, a parare mio, è quella che riesce a dare un tocco in più al gioco che comunque risulta valido e divertente. Sfortunatamente visto l'orario di chiusura non siamo riusciti a prenderlo in fiera ma sicuramente sarà il prossimo gioco che entrerà a far parte della collezione. Una piacevole sorpresa!
Johnny Gorzorg Pauro
7.5 7.5 7

 

Purtroppo eravamo andati con l'idea di provare altri giochi specifici, tra cui Criptid, Wingspan, Fuji e Ciarlatani di Quedlimburgo ma purtroppo non siamo mai riusciti a trovare un momento di disponibilità per giocare. Non vediamo l'ora che questi giochi arrivino in modo da poterli provare con più calma. Voi invece cosa avete provato al Modena Play?

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