Chronicles of Crime – L’immersione totale nei panni di un investigatore

Il mondo dei giochi in scatola ha sempre cercato di rompere la barriera dei componenti in cartone/plastica/metallo per ottenere qualcosa di più "affascinante". Basti pensare che già nel 1994 la MB Giochi  proponeva Star Trek: The Next Generation - La Sfida del Klingon, un gioco interattivo dove si giocava in contemporanea alla riproduzione di una cassetta VHS che dettava tempistiche, avvenimenti ed imprevisti per il giocatore attivo in quel momento. Da allora sono stati fatti diversi passi avanti, sia dalla tecnologia che dal mondo dei giochi in scatola, fino ad arrivare al punto in cui i componenti nella scatola sono solo un supporto per il vero motore del gioco, un'applicazione per lo smartphone. Questo è il caso di Chronicles of Crime, un gioco di David Cicurel, portato in Italia dalla uplay.it edizioni. Abbiamo già visto altri giochi in scatola che richiedono l'utilizzo di un applicazione in parallelo (per esempio la serie Unlock!), ma quello a cui ci troviamo davanti con Chronicles of Crime è diverso.

Il Gioco

Si tratta di un gioco cooperativo di investigazione dove i giocatori (1-4) rivestono il ruolo di poliziotti alla prese con diversi casi. Il materiale di gioco comprende un mazzo di persone, un mazzo di oggetti/indizi, un mazzo di luoghi, un tabellone centrale, per organizzare il lavoro di squadra e una applicazione installata sul telefono. Dall'applicazione si sceglie lo scenario che si vuole utilizzare e si seguono le istruzioni che compaiono sul display del telefono. Ognuna delle carte di gioco è dotata di un codice QR univoco che bisogna scannerizzare con l'applicazione per spostarsi in quel luogo o per interagire con persone/oggetti.

Facciamo un esempio per capire meglio: Ogni scenario parte dall'ufficio di Scotland Yard e, per spostarci sulla scena di un crimine (per esempio Hyde Park) basta scannerizzare il codice QR della relativa plancia luogo e l'applicazione ci sposterà in quel luogo. Stessa cosa per interrogare dei sospettati. Una volta scelto chi interrogare (nel luogo in cui ci troviamo) basta scannerizzare il relativo codice QR presente sulla carta della persona per avviare l'interrogatorio. Le successive domande possono essere relative ad altre persone/oggetti trovati fino a quel momento. Durante l'interrogatorio infatti basta scannerizzare il codice QR della carta persona/oggetto e il sospettato ci darà tutte le informazioni relative di sua conoscenza.

Familiarizzare con il gioco non è difficile. All'interno dell'applicazione è presente uno scenario Tutorial che permette di comprendere il funzionamento del gioco in maniera interattiva. All'inizio del vostro primo caso, vi potrà sembrare macchinoso questo approccio al gioco, ma, già verso la conclusione della prima partita, vi verrà tutto più naturale (andiamo qui, scan, interroghiamo questo tizio, scan, chiediamogli di questo, scan, e di quest'altra cosa, scan ...)

A differenza di altri investigativi presenti sul mercato, Chronicles of Crime, grazie al suo meccanismo di gioco, risulta estremamente immersivo. E' possibile infatti analizzare i vari luoghi tramite visione in realtà virtuale (anche tramite un visore VR se ne avete uno). Questo vuol dire che gli indizi che troviamo sulle varie scene dipendono solo dalle nostre capacità. Si hanno a disposizione 45 secondi (unica cosa a tempo durante tutto il gioco) in cui è possibile girare la scena in lungo e in largo e notare quanti più particolari possibili. Se si hanno a disposizione più telefoni è possibile visualizzare la scena in contemporanea per guadagnare tempo o, in alternativa, è possibile riguardare la scena più volte, ma questo ci costerà del tempo prezioso. La caratteristica principale però che rende il gioco davvero immersivo, ed unico, è l'esperienza stessa di gioco. Poiché non ci sono carte guida o percorsi prestabiliti tutta l'evoluzione dell'indagine dipende solo da noi. Durante la partita infatti ci troveremo di fronte a tantissime scelte che decideranno l'andamento delle indagini: dove andare, chi interrogare, che domande fargli, quand'è il momento migliore per compiere certe azioni e, ovviamente, quando bisogna chiudere il caso. Potrebbero sembrare cose scontate, soprattutto l'ultima, ma vi assicuro che non è così. I casi sono strutturati come delle vere indagini di polizia e quindi non basta capire chi ha commesso il reato, ma spesso ci sono più storie che si sovrappongono, vanno compresi i moventi, le relazioni tra i vari personaggi, ecc. Quando si chiude il caso infatti ci vengono poste diverse domande per capire se abbiamo davvero compreso cosa è successo e, in base alle risposte date, viene assegnato un punteggio da 0 a 100 (o di più se si è impiegato meno tempo del previsto).

Ovviamente il tempo di gioco non corrisponde al tempo reale. Ogni azione nel gioco (interrogare, cercare indizi, chiedere supporto tecnico, ecc.) costa 5 minuti, mentre i trasferimenti tra un luogo e un altro costano 20 minuti di gioco. Tutto il tempo per pensare e decidere cosa fare non viene conteggiato. Questo è ottimo in quanto non ci obbliga ad affrettare i nostri ragionamenti come capita con altri giochi "a tempo" ma ci permette di ragionare e approfondire le nostre idee. Interessante anche la mancanza del classico tasto "aiuto", che permette di avere una fedeltà maggiore alla realtà (dove non è possibile chiedere aiuti). Non disperate però, se siete molto in difficoltà o vi siete persi dei pezzi l'applicazione farà in modo di farvi avare tutte le informazioni necessarie per risolvere il caso.

Aspetti chiave

  • Tanto Ragionamento: Per giocare in maniera completa è necessario prendere appunti, fare ipotesi, verificare queste ipotesi e collegare indizi. Alcuni scenari ovviamente sono più difficili di altri ma comunque il livello di ragionamento richiesto non è elementare. Certo, è possibile andare a caso e sperare per il meglio ma per giocare bene bisogna comunque avere un'idea di cosa sta succedendo.
  • Percorsi Paralleli: E' possibile portare avanti nel gioco più ipotesi in parallelo e scartarle/confermarle man mano che troviamo indizi contro o a favore. Questo non capita in altri giochi di questo tipo dove spesso c'è un solo percorso e bisogna risolvere una cosa alla volta per poter accedere alla successiva.
  • Obiettivi Multipli: Per completare un caso non è necessario capire solo una cosa (es: il colpevole) ma anche molte altre informazioni di contorno che dipendono dal caso: Arma, Movente, Relazioni tra personaggi, Casi paralleli, ecc. Questo porta a dover fare attenzione a tutto quello che viene detto e non ad un solo aspetto.

Da migliorare

  • Poca multimedialità: Avendo a disposizione un dispositivo elettronico tutta la parte investigativa (interrogazione dei sospetti, analisi di laboratorio, ecc..) poteva essere fatta tramite dei video, o al massimo anche tramite audio. Invece tutte le informazioni sono solo in maniera testuale. Peccato.
  • Unica risorsa: L'unica risorsa del gioco è il tempo, che scorre in base alle azioni che compiamo. Sarebbe stato però interessante avere anche una versione più "avanzata" in cui sono presenti altre risorse (ad esempio i soldi). Magari in qualche scenario successivo (visti anche alcuni inserti criptici all'interno della scatola).
  • Localizzazione dell'app: Questo punto è sicuramente quello su cui c'è più bisogno di lavorare. Comprando il gioco infatti ci viene detto di scaricare dallo store l'applicazione per poter giocare. Perfetto. Dopo averla installata però si nota subito la mancanza della lingua italiana. Per poter giocare in italiano infatti è necessario ricevere un codice QR dal negozio presso cui si è acquistato il gioco in grado di sbloccare la lingua italiana (cosa vivamente consigliata, giocare in inglese non conviene). Dalle prossime ristampe però il codice QR della lingua italiana (univoco e associato al vostro account) dovrebbe essere già inserito all'interno della scatola. Fino ad allora ricordatevi di chiederlo al negozio durante l'acquisto.

In sintesi..

Chronicles of Crime è un gioco diverso da quanto visto fino ad ora. E' capace di farti immedesimare con un agente di polizia alle prese con delle vere indagini. Ci sono sempre un sacco di persone da interrogare e luoghi da visitare per confermare le ipotesi e, quando torni a Scotland Yard per dare la soluzione, per quanto puoi essere certo di cosa sia successo, hai sempre qualche dubbio che ti sia sfuggito qualcosa o che le cose non siano andate come pensavi. Il costo del gioco è abbastanza contenuto (circa 30 Euro) e direi che si tratta di un prezzo onesto. Nella versione base sono presenti 5 scenari (più altri acquistabili dall'applicazione) di durata variabile, in grado di tenervi occupati per qualche serata. Ovviamente la rigiocabilità del titolo è molto bassa, una volta risolto il caso non ha molto senso rigiocarlo. Se non siete dei collezionisti però fate attenzione, visto il meccanismo utilizzato per abilitare la lingua italiana (codice QR univoco e associato all'account), rivendere il gioco non sarà così semplice. E' possibile giocare fino a 4 giocatori, ma per un esperienza migliore consiglio di giocare da soli o massimo 2 giocatori. Con più persone il tempo di gioco si allunga molto e spesso si perde un po' in immedesimazione.

Voti
  • 9/10
    Ambientazione e Tema - 9/10
  • 9/10
    Meccaniche e Profondità di Gioco - 9/10
  • 6/10
    Longevità e Rigiocabilità - 6/10
  • 8.5/10
    Materiali e Organizzazione - 8.5/10
  • 8.5/10
    Regolamento e Spiegazione - 8.5/10
8.2/10

Commento

L’immersione totale dei giocatori è il punto chiave del gioco, che è stato ben elaborato. Il livello di difficoltà dei casi è tarato molto bene: non risultano né troppo elementari, né impossibili da risolvere. Un gioco dalle potenzialità infinite.

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