Dragon Castle – Versione Digitale

Nell'ultimo periodo, Horrible Guild continua a pubblicare un ottimo gioco dopo l'altro e oggi parliamo di Dragon Castle, una creazione di Hjalmar Hach, Luca Ricci e Lorenzo Silva. In questo articolo analizzeremo però la versione digitale del gioco, e non la classica versione in scatola. Dragon Castle è liberamente ispirato al Mahjong, e quindi si può dire che si tratta di un titolo che si presta molto bene ad una trasposizione digitale. L'app, nella sua versione ufficiale, è disponibile per tutte le piattaforme (iOS, Android e Steam [Mac e Windows]) ed è scaricabile dai rispettivi Store. Purtroppo non è disponibile gratuitamente, e, almeno per il momento, i prezzi si aggirano attorno ai 3.50 €, per i dispositivi mobili e circa il doppio per la versione Steam (salvo eventuali offerte). Le tessere sono il punto centrale di Dragon Castle e quasi tutto il gioco gira attorno al loro posizionamento, sia durante la fase di presa che durante la fase di costruzione. Ovviamente nella versione in scatola le tessere sono così carine e molto piacevoli da utilizare, ma la versione digitale permette di giocare ovunque ci si trovi, il che è un bel vantaggio. Le regole del gioco sono poche e semplici: ad ogni turno si prendono fino a due tessere dal castello centrale e le si posizionano sulla propria plancia. Quando si crea nel proprio reame un insieme di tessere dello stesso tipo, queste vengono consolidate (generando punti) e danno la possibilità di creare dei santuari. Se non avete mai giocato alla versione in scatola o se non sapete le regole del gioco nessun problema. Sono disponibili infatti sia un tutorial per imparare a giocare in maniera guidata, che un regolamento digitale consultabile in qualsiasi momento in caso di dubbi.

Partite Online e Offline

Dragon Castle

E' possibile giocare a Dragon Castle, nella sua versione digitale, sia in modalità online (tramite registrazione gratuita ai server Horrible Guild) contro persone e amici in tutto il mondo, che in modalità offline. Quest'ultima permette di giocare sia contro un'intelligenza artificiale che contro altre persone, passandosi il dispositivo ad ogni turno. Ovviamente è anche possibile creare delle configurazioni miste con più giocatori locali e più intelligenze artificiali, rispettando però sempre il numero massimo di giocatori totali, ovvero 4. L'intelligenza artificiale presente nel gioco dispone di 3 diversi livelli di difficoltà: Facile, Medio e Difficile. Bastano un paio di partite però per capire che si tratta di un AI di buon cuore, adatta a tutti i tipi di giocatori. Battere i primi due livelli di difficoltà infatti non risulta per niente complicato, ma le partite risultano comunque piacevoli. Se avete mai giocato a Dragon Castle vi consiglio quindi di partire con il livello di difficoltà più elevato. Una nota piacevole da sottolineare è la possibilità di salvare le partite e poterle riprendere in un secondo momento senza problemi.

Area di Gioco

Dragon Castle

L'area di gioco riproduce abbastanza fedelmente cosa succede sul tavolo durante una partita. Al centro troviamo il castello centrale da cui attingere le tessre, mentre ai quattro angoli troviamo le plancie personali dei giocatori. Il tutto funziona tramite click e pulsanti, senza necessità di trascinare oggetti in giro per l'area di gioco. Alcune azioni / informazioni sono sempre visibili durante la partita, mentre altri pulsanti compaiono solo quando necessario, semplificando così la visione e l'interazione con il gioco. La prima piccola pecca da segnalare riguarda appunto il layout. Purtroppo anche con partite a due giocatori, lo schema di gioco rimane lo stesso: un tabellone centrale e 4 plance personali. Questo va un po' a mangiarsi l'area utile di gioco rendendo il tutto più piccolo e sprecando un po' di spazio. Fortunatamente è possibile zoommare tramite il classico pinch-to-zoom e spostarsi sell'area interessata senza troppi problemi. L'altra piccola pecca da segnalare riguarda il 3D. Nel gioco, l'altezza delle tessere sovrapposte risulta molto importante ma, per come viene visualizzata nell'app, risulta poco chiara e spesso si rischia di confondersi.

Resoconto Finale

Ovviamente l'implementazione del gioco risulta completa sotto tutti gli aspetti. Quando si crea la partita infatti è possibile andare a specificare anche eventuali draghi o spiriti da poter utilizzare durante la partita. Oltre a questo è possibile definire anche diversi schemi per il castello centrale. Queste configurazioni garantiscono una grande varietà tra le partite, e quindi un'alta rigiocabilità, e le diverse configurazioni del castello garantiscono anche livelli di difficoltà differenti (alcune configurazioni risultano più semplici di altre infatti). Si tratta quindi di un app che ci permetterà di fare numerose partite prima di annoiarci. Da segnalare anche l'ottima ambientazione generata con immagini, colori e caratteri utilizzati e con la bellissima musica in background in grado di creare la giusta atmosfera. Siamo davanti quindi ad una buona trasposizione in digitale di un gioco in scatola. Se amate questo titolo non potete farvi scappare questa versione. Vi ricordo inoltre che si tratta di un gioco indipendente dalla lingua ma l'applicazione è comunque disponibile anche in Italiano.