Mini Rouge – A Roguelike Micrograme

Nuovo appuntamento con la categoria dedicata ai giochi Print and Play, ovvero tutti quei giochi messi a disposizione dagli autori, pronti per essere stampati, tagliati e giocati. Il tutto ovviamente gratis o dietro un piccolo compenso (come spesso accade per le campagne dei giochi su Kickstarter). Il gioco di cui ci andremo ad occupare oggi è Mini Rouge, di Paolo Di Stefano e Gabriel Gendron. Il gioco è stato presentato nel 2016 all'interno del progetto "9-Card Nanogame Design Contest" ed ha subito ricevuto diversi premi premi e nomination, tra cui: Best New Designers, Best Overall Game, Best Solitaire Game, Best Artwork e Best Thematic Game. Si tratta di un mini dungeon crawler in solitaria, il nostro eroe infatti dovrà avventurarsi da solo in un dungeon suddiviso su 5 livelli e in 14 stanze per poter recuperare il prezioso bottino: un magico rubino chiamato Sangue di Og.

Componenti di gioco

Per quanto riguarda i componenti cominciamo a dire che si tratta di un gioco davvero minimal sotto questo aspetto. Se si evitano di stampare le regole, tutto il gioco può essere costruito con solo 9 semplici carte, disposte comodamente su un A4. A corredo di quanto stampato però serviranno anche 4 dadi e qualche cubetto (in legno o in plastica) per tenere traccia dell'evoluzione del nostro personaggio. Visto che si tratta di poche carte, consigliamo di stamparle su un cartoncino spesso almeno 160 g/mq e di plastificare poi le carte in modo tale da ridurre al minim la possibilità che si rovinino durante le partite. E' disponibile inoltre, per chi volesse vivere al massimo l'esperienza di gioco, anche una scheda con le statistiche del personaggio leggermente più grande (e comoda) e un foglio segnapunti da stampare per tenere traccia del risultato delle varie incursioni. Con solo 9 carte non si può creare un grande gioco, o forse si?

Meccaniche di gioco

Delle 9 carte stampate, due svolgono un ruolo diverso dalle altre: una è utilizzata per segnare i punti vita, le monete, il cibo, gli incantesimi, l'armatura ed il livello del nostro personaggio, l'altra invece è utilizzata per segnare i punti vita del mostro che stiamo affrontando e la nostra posizione all'interno del dungeon. Le restanti carte invece sono quelle che incontreremo in ogni stanza del dungeon. Ad ogni nuovo passaggio è necessario mischiare le carte e disporle come in figura, ad eccezione della carta del boss finale che è da utilizzare solo nell'ultima stanza di ogni livello. A questo punto è possibile procedere girando le carta da sinistra a destra, risolvendo man mano quello che incontriamo. Quando ci troviamo davanti ad un bivio (seconda e quarta colonna) è possibile scegliere quale delle due carte risolvere e quale ignorare. Tutte le informazioni necessarie per procedere (punti danno, ricompense, punti vita, ecc..) sono scritte sulle carte, in modo da essere sempre a portata di mano. In linea generale però le possibili carte che possiamo trovare sono:

  • Mostro: quando ci troviamo davanti ad un mostro dobbiamo affrontarlo. Come prima cosa si tira un dado e lo si somma al numero della stanza in cui ci troviamo, il risultato sarà la vita del mostro. Successivamente tiriamo i dadi che abbiamo a disposizione (in base al livello del nostro personaggio) e vediamo quanti danni facciamo al mostro. Se non è morto dopo il nostro attacco il mostro ci danneggia in base al livello del dungeon in cui ci troviamo. Si prosegue ad attacchi alternati fino a che uno dei due muore.
  • Boss: stesso procedimento dei mostri normali, ma in questo caso sono molto più difficili da sconfiggere.
  • Tesoro: questa è una carta buona, otteniamo delle monete e, se siamo fortunati con il lancio dei dadi, anche qualche oggetto extra.
  • Mercante: questa carta ci aiuta nella nostra missione e ci permette di vendere o comprare  salute, cibo od oggetti.
  • Riposo: sconfiggere mostri è spossante, ogni tanto un po' di riposo per guadagnare esperienza, cibo e punti vita non è male.
  • Evento: questa carta può essere buona (5 casi su 6) o cattiva (1 su 6). Si tira un dado e si vede quale evento ci succede.
  • Trappola: Il dungeon e pieno di pericoli e, se non siamo abbastanza esperti rischiamo di incappare in qualche trappola

E' possibile giocare a Mini Rouge con 4 diversi livelli di difficoltà: Facile, Normale, Difficile e Impossibile. In realtà però il gioco è abbastanza impegnativo e arrivare alla fine del dungeon non è così scontato come sembrerebbe. Un paio di tiri di dado poco fortunati e il nostro personaggio andrà a morire sotto le grinfie di qualche mostro o dentro qualche trappola. Vista la natura del gioco la durata di ogni partita è variabile, da pochi minuti a circa 1 ora. Da sottolineare anche la presenza di tiri "critici" e "mancati" che danno quel pizzico di colore in più al gioco e ai combattimenti.

Considerazioni

Dopo qualche partita posso dire che Mini Rouge risulta una piacevole scoperta. Il gioco ha sicuramente diversi punti a favore: la compattezza dei materiali e l'eleganza delle meccaniche in primis, nonostante sia un gioco PnP distribuito gratuitamente poi, anche la qualità dei disegni e l'ambientazione resa è ottima. Per quanto riguarda i gli aspetti negativi del gioco c'è sicuramente da sottolineare l'alta alea data dai continui tiri di dadi e la scarsità di "carte dungeon" (qualche carta in più avrebbe sicuramente aiutato).

Download

Potete scaricare tutto il materiale necessario e i regolamenti al seguente link ufficiale: https://gumroad.com/l/MiniRogue12

Mini Rouge
  • 8.5/10
    Johnny - 8.5/10
8.5/10

Commento

Incredibile come siano riusciti a far stare un gioco così complesso in solo 9 carte e pochissimo altro materiale. Qualche stanza, mostro o evento extra però non avrebbe guastato, andando a migliorare la giocabilità e la rigiocabilità. Tutto sommato rimane un ottimo gioco, sicuramente da stampare!

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