Adventure Games: Monochrome Inc. – Resoconto Primo Capitolo (con Soluzione) – SPOILER

Adventure Game: Monochrome Inc.Più che un gioco, Adventure Game: Monochrome Inc. è una vera e propria avventura in scatola. La premessa della storia è semplice: Un misterioso mandante ci ha incaricato di rubare i segreti di una potente formula che accelera le prestazioni umane e per farlo dovremo introdurci nella notte nella sede degli uffici della multinazionale Monochrome Inc. Il gioco permette di muoversi liberamente all'interno dei luoghi rivelati e di sviluppare l'ambiente di gioco interagendo con oggetti e persone. All'interno della scatola è presente un'unica storia, divisa però in 3 capitoli. Di seguito il resoconto del primo capitolo. Come sempre vi ricordiamo che sono presenti numerosi spoiler e soluzioni ad enigmi. Se non avete ancor giocato a Adventure Game: Monochrome Inc. ma avete intenzione di farlo allora fermatevi e non leggete il resto, in quanto vi rovinerebbe l'esperienza di gioco. Se invece siete bloccati e avete bisogno di qualche aiuto, o vi interessa sapere come funziona o volete rivivere l'esperienza allora buona lettura.

Introduzione

Torniamo a casa dopo un giornata di divertimenti e di fronte alla porta troviamo uno strano pacchetto senza mittente. Lo apriamo e al suo interno troviamo degli occhiali per la realtà aumentata e un semplice messaggio: "Indossali". Non appena li mettiamo parte un filmato: un edificio appare davanti ai nostri occhi e una voce ci racconta che si tratta della Monochrome Inc., una delle prime tre aziende farmaceutiche al mondo. Stanno lavorando ad una cura miracolosa chiamata Rainbow. C'è qualcosa di strano però in questo farmaco e, la voce narrante, Ovin, ci dice che dobbiamo scoprire qualcosa di più su questo farmaco e sulla sua formula. Ovviamente dobbiamo recarci presso la sede della Monochrome Inc., infiltrarci di notte ed uscire senza lasciare tracce. Il filmato continua con una serie di dettagli ma noi ci guardiamo negli occhi e pensiamo: Si Parte!

Lobby

Lobby

Dopo un lungo viaggio ci troviamo finalmente davanti all'edificio, è quasi mezzanotte e non si vede in giro nessuno, ci siamo solo noi: Alva (Gorzorg) e John (Johnny). Proviamo i pass della manutenzione che ci sono stati forniti per intrufolarci e... fortunatamente funzionano, le porte si aprono e ci troviamo nella lobby. Al centro si trova un grande quadro, fiancheggiato da due leoni in bronzo e due ascensori. Davanti a noi troviamo una scala e un rampino, probabilmente lasciati dalla spedizione inviata prima di noi da Ovin. Li raccolgo, li lego stretti tra loro, e li passo ad Alva, che nel frattempo si era fermata ad ammirare una targa sotto i grandi leoni in bronzo: "Monochrome Inc. è stata fondata nel 1993 da Lord Elmsley e oggi vede filiali in 63 paesi. Nel 2027 ha introdotto la cura miracolosa Rainbow sul mercato." Vengo attirato dalla caffetteria li all'angolo, ed in particolare dalla lattina di Rush e da una barretta di cioccolato lasciate sul tavolo da qualcuno. Senza pensarci due volte le raccolgo e le metto nello zaino. Nel frattempo Alva è attirata da un grande schermo che si trova però troppo in alto per noi, decide quindi di sfruttare il rampino per salire e vedere più da vicino. Mentre sale però nota un piccolo lampo e una telecamera. Ci hanno fotografato purtroppo! Dobbiamo stare più attenti se non vogliamo far aumentare troppo il livello di allarme e mandare all'aria la missione. Provo intanto a chiamare i due ascensori che ci sono all'ingresso, ma non è così semplice: uno richiede un ID di sicurezza e l'altro una chiave. C'è però un terzo ascensore e questo sembra funzionare. Entro e salgo di un livello, verso gli uffici.

Uffici

Uffici

Più che degli uffici sembrano una specie di officina: un computer, uno strano pezzo di strumentazione e una piattaforma di manutenzione. No, non sono decisamente uffici. Mi fiondo subito alla scrivania e guardo i documenti accanto al computer. Si tratta di un'agenda. Leggo qualche paragrafo qua e la. Una certa Betty dell'amministrazione sembra sparita ma quello che mi colpisce è un post-it sull'ultima pagina: "Il leone sorveglia le proprietà del suo signore. Quanti ne vede?". Nel frattempo Alva mi ha raggiunto e si siede subito al computer cercando di entrare nel sistema, non per niente è una delle migliori Hacker in circolazione. La lascio lavorare con calma e mi metto a curiosare un po' per la stanza. Appoggiati sulla parete sul fondo ci sono dei cesti di biancheria sporca, niente di che tranne che per un'uniforme della compagnia di sicurezza. E' ancora un po' sporca ma potrebbe tornare utile come come travestimento futuro. Ci sono anche dei tubi di plastica appoggiati a terra, così prendo anche uno di quelli. Mi avvicino alla strana strumentazione che si trova in mezzo alla stanza e noto che si tratta di un Holmes One, un replicatore di impronte digitali. Lo voglio subito provare! Ma direi che non è il caso di utilizzare le mie impronte. Frugo quindi nello zaino e tiro fuori la lattina di Rush trovata nella caffetteria, la posiziono e avvio il processo di copia. In pochi minuti una copia esatta dell'impronta sulla lattina esce dallo sportello. Spettacolare! Alva intanto non ha trovato informazioni utili, ma è riuscita a cancellare i nostri volti dal software di riconoscimento facciale. Non male! Ora abbiamo un po' più libertà di manovra. Sia alza dal PC ed inizia anche lei a perlustrare la stanza. Sopra ad un grande cartellone appeso al soffito nota un bagliore. Non ci pensa due volte, lancia nuovamente il rampino e sale su per capire di che cosa si tratti. Recupera così un accendino. Ci siamo infiltrati in Monochrome Inc. già da un po' ma per il momento non abbiamo fatto molti progressi. Dobbiamo darci una mossa! Saliamo di nuovo in ascensore e premiamo il pulsante per il piano superiore: La sala di controllo.

Sala di Controllo

Sala Controllo

La sala non è molto luminosa, ma riusciamo comunque a scorgere una figura che si aggira per la stanza. C'è qualcuno! Chiudiamo subito le porte dell'ascensore e Alva ne approfitta per mettersi l'uniforme trovata poco prima. Non si sa mai. In meno di un minuto siamo di nuovo al piano della sala di controllo, le porte si aprono e Alva si dirige verso la figura misteriosa. Il travestimento funziona ma dopo un attimo il sorriso sull'altra guardia di sicurezza si spegne, mi ha visto nell'ascensore. Ha capito che Alva non è una vera guardia di sicurezza, fa scattare l'allarme e scappa via verso il retro. Ovin riesce darci subito supporto da remoto e spegnere l'allarme mentre Alva si toglie quell'inutile uniforme.

Sala di Controllo (v2)

Sala Controllo 2

Ora che siamo soli nella stanza ne approfittiamo per dare un'occhiata in giro. Guardo subito il laptop sulla scrivania vicino a dove c'era la guardia poco prima. Purtroppo è protetto da una password, ma c'è inserita una chiavetta USB. La stacco e la porto via, non si sa mai quello che ci si può trovare dentro. Noto anche una stampa del piano di ventilazione. La piego in 4 e prendo anche quella. Alva intanto è andata a controllare l'immagine appesa sulla parete opposta. Le sue intuizioni erano giuste: il quadro è solo una copertura. Dietro infatti c'è nascosta una telecamera che punta la poltrona in mezzo alla stanza. Forza leggermente il pannello della telecamera ed estrae il chip di memoria. Si gira poi verso la poltrona e comincia a cercare. Nauseata tira fuori una dozzina di denti umani dalla poltrona. Cosa ci facevano qui? Intanto con la coda dell'occhio vedo sul fondo della stanza una cassaforte. Quale luogo migliore per tenere i segreti di Rainbow? Provo subito ad aprirla ma senza successo. Noto però un post-it con scritto: "... sbarazzati del tuo promemoria nella piscina quando hai finito!" Magari su quel promemoria c'è la combinazione. Aspettiamo ad aprire la cassaforte, troviamo prima la piscina.

Uffici

Uffici

Prima di salire all'ultimo piano Alva vuole tornare negli uffici. Li c'è un computer funzionante e vuole vedere subito il contenuto della chiavetta USB. Sfortunatamente risulta vuota, ma lei ha un'idea geniale. Caricare un virus sulla chiavetta USB di Monochrome Inc. In questo modo quando qualcuno la inserirà all'interno di un computer collegato alla loro rete, il virus si diffonderà e i loro sistemi saranno inutilizzabili.

O.R.

O.R.

Torniamo nell'ascensore e saliamo all'ultimo piano, la sala operatoria. All'apertura delle porte troviamo un medico che sta lavorando su un tavolo operatorio. Ci da le spalle e non si è accorto della nostra presenza. Con Alva ci scambiamo uno sguardo di intesa: non bisogna fare il minimo rumore. Allungo la mano verso il carrello e prendo un bisturi pulito mentre Alva prende un contenitore di gas anestetico. Purtroppo però il dottore nota la nostra presenza ed attiva un allarme silenzioso. In un attimo monto il tubo di plastica sul contenitore di gas anestetico preso da Alva e rilascio il gas nella sala operatoria. Il dottore cade a terra addormentato. Alva corre subito verso di lui e gli stacca l'ID di sicurezza appeso al camice.

Lobby

Lobby

Torniamo nella lobby e ci dirigiamo verso l'altro ascensore. Ora abbiamo l'ID di sicurezza necessario per farlo partire, possiamo accedere ai livelli limitati della struttura di ricerca! I nostri occhiali AR vibrano e sentiamo Ovin congratularsi con noi per essere arrivati fino a quel punto. Purtroppo però la missione non è ancora finita. Il laboratorio con le informazioni si trova all'ultimo piano di questo acensore...