I Castelli della Borgogna: Gioco di Dadi – Unboxing, Prima Partita e Impressioni

La maggior parte dei giochi in scatola è disponibile in una sola versione: Gioco Classico, Gioco di Carte, Gioco di Dadi. Alcuni però riscuotono un discreto successo e vengono realizzati in più di una versione. Un ottimo esempio è I Castelli della Borgogna, un gioco di Stefan Feld che è disponibile in tutte e 3 le versioni sopra citate. Quella di cui andiamo a parlare oggi è l'ultima (anche in ordine cronologico), ovvero I Castelli della Borgogna: Gioco di Dadi. L'idea e le tematiche del gioco sono le stesse della versione classica, ma sono state fortemente semplificate per rendere il gioco un roll and write. Nonostante la versione classica sia disponibile in italiano (grazie a Giochi Uniti), il Gioco di Dadi non è ancora disponibile nella nostra lingua, ma solo in Inglese/Francese. Tenendo conto però che non c'è dipendenza dal testo all'interno del gioco questo non è un problema. Vediamo quindi cosa troviamo all'interno della scatola del gioco: 5 dadi di gioco a 6 facce, 5 Matite in legno e un spesso blocchetto con le schede di gioco (disponibili fronte-retro). Le dimensioni quindi sono contenute (18 x 11 x 4 cm circa) e permettono di portare in giro il gioco senza problemi.

Se avete già giocato a una delle due versioni precedenti del gioco allora vi sembrerà tutto familiare. Il tema del gioco, la grafica, e l'idea di fondo sono gli stessi: Acquisire il maggior numero di punti vittoria durante l'espansione delle proprie terre. In questa versione però tutto è più semplice. Dopo aver scelto una scheda (sono disponibili 4 diverse versioni all'interno della scatola) e il proprio castello di partenza è possibile iniziare a giocare. Vista la tipologia di gioco è possibile giocare sia in solitaria, che con un gran numero di persone, una volta tirati i dadi infatti, chiunque può segnare sulla propria scheda i punti relativi.

Dei 5 dadi usati nel gioco solo 2 sono dei dadi standard a sei facce. Uno dei dadi rimanenti è utilizzato per stabilire la durata della partita: su 4 facce è presente una clessidra, mentre sulle restanti due è presente una doppia clessidra. Gli ultimi due dadi invece presentano un colore diverso su ognuna delle facce e servono ad indicare una tipologia di terreno. Ad ogni tiro si segnano il numero di clessidre ottenute nel tracciato di avanzamento delle fasi (ci sono 3 fasi di gioco, ognuna da 10 caselle). Fatto ciò è possibile scegliere una combinazione (colore-numero) a scelta da segnare sulla propria scheda. Esistono diversi vincoli per la selezione delle combinazioni, ma sono tutti spiegati in maniera chiara sulle schede di gioco (es: con il colore viola è possibile utilizzare solo degli uno e dei due, ...). Si tirano nuovamente tutti e 5 i dadi e si ripetono i passi appena visti. Una volta che si è completata l'ultima casella della 3° fase di gioco, la partita termina e il giocatore con più punti vince la partita. Per rendere il tutto meno piatto sono presenti anche dei bonus (disponibili al completamento di ogni area) che permettono di ottenere punti vittoria extra, cambiare uno dei colori o un numero a propria scelta e giocare un'ulteriore combinazione.

Le regole sono quindi molto semplici e tutte le informazioni necessarie per il gioco sono stampate sulle schede. Il gioco però non è così semplice come si potrebbe pensare. Per giocare bene infatti è necessario pensare a quali combinazioni scegliere, in che momento usare i bonus, su quale terreno scrivere il valore del dado, ecc. Per essere un filler roll and write, I Castelli della Borgogna: Gioco di Dadi richiede più ragionamenti della media della categoria. Stranamente però il tempo impiegato per una partita rimane breve e in 15-25 minuti è possibile completare il proprio regno senza troppe difficoltà. Un ottimo bilanciamento quindi tra semplicità delle regole, ragionamento durante il gioco e durata della partita.

Impressioni Iniziali sul Gioco
  • 8.5/10
    Johnny - 8.5/10
  • 8/10
    Gorzorg - 8/10
8.3/10

Commento

Ottimo gioco che interpreta perfettamente la meccanica roll and write. Semplice, ma non troppo, comodo da portare in giro e virtualmente per un numero illimitato di giocatori. Forse la versione meglio riuscita della serie I Castelli della Borgogna. Totale!

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.