Kingdomino – Unboxing, Prima Partita e Impressioni

Vincitore del prestigioso Spiel des Jahres del 2017, Kingdomino è uno dei titoli che, fin dalla sua uscita, si è fatto apprezzare sia dalla critica, sia dal grande pubblico. Attualmente però, nella classifica di Board Game Geek, si trova abbastanza lontano dal vertice (top 200), ma questo non influisce particolarmente sulla scelta del gioco da parte del pubblico. Il gioco si presenta in una scatola molto compatta (20x20cm circa), perfetta per essere portata in giro a casa di amici o in qualche locale. All'interno troviamo le 48 tessere del domino, che verranno utilizzate per creare il proprio regno, 4 castelli colorati, da defustellare e costruire, e le pedine di legno. L'edizione che ho il piacere di possedere è la versione multi-lingua (Italiano compreso, anche se non c'è nessun testo sui componenti di gioco) della Blue Orange Games. La qualità dei materiali è ottima, le tessere del domino arrivano già separate e hanno un aspetto molto resistente. La scatola poi è dotata di inserti in plastica per organizzare tutti i componenti di gioco in modo ottimale e senza sprecare spazi, sicuramente un vantaggio. Le meccaniche del gioco sono molto semplici, basterà quindi una rapida lettura delle due paginette di regolamento per iniziare a giocare.

Le prime partite sono state giocate con 2 soli giocatori (Kingdomino prevede da 2 a 4 giocatori), e quindi sono stati utilizzati due Re per ogni colore invece che uno solo. Questo credo che faciliti leggermente il gioco e sicuramente lo rende molto più veloce. Attendo con ansia una partita a 4 giocatori per poter provare anche una modalità più "combattiva". Le partite sono comunque sempre abbastanza rapide. Una volta comprese le dinamiche di gioco si riescono a fare 3 round in circa mezz'ora. Kingdomino quindi è perfetto sia come gioco filler, per la velocità delle sue partite, sia come gioco introduttivo per far avvicinare al mondo dei giochi in scatola i meno esperti. Bruno Cathala, l'autore del gioco, ha fatto sicuramente un ottimo lavoro riproponendo il domino e i suoi concetti sotto una nuova luce. L'unico appunto che mi sento di fare al momento riguarda il design del gioco. I disegni sulle tessere avrebbero potuto essere un po' più accattivanti o simpatici. Attualmente sembrano un po' piattini e senza personalità, richiamare già qualche elemento grafico della scatola non avrebbe guastato. Speriamo che nelle prossime versioni Cyril Bouquet faccia un lavoro più di fino.

Il parere su Kingdomino è sicuramente positivo, ma, sarà per la grafica o per qualche altra cosa che mi sfugge al momento, sembra che al gioco manchi sempre quel guizzo per essere considerato un gioco di serie A (anche se comunque direi che è un gioco di serie A visto che ha vinto anche lo Spiel des Jahres). Mi sento comunque di consigliare il gioco a tutti gli appassionati e non. Visto il prezzo poi (15-25 Euro circa a seconda delle offerte) direi che non può quasi mancare in nessuna collezione.

Impressioni iniziali sul gioco
  • 7.5/10
    Johnny - 7.5/10
  • 8/10
    Gorzorg - 8/10
  • 7/10
    Pauro - 7/10
  • 7/10
    Ramingo - 7/10
7.4/10

Commento

Gioco super semplice e molto veloce. Perfetto per quando si ha poco tempo o per giocare con i non appassionati di giochi in scatola.

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