Love Letter – Unboxing, Prima Partita e Impressioni

Di recente abbiamo visto altri giochi di carte basati sulla meccanica di draft. Non potevamo quindi non parlare anche di uno dei giochi più apprezzati basato su questa meccanica. Stiamo parlando di Love Letter, un gioco di Seiji Kanai per 2/4 giocatori della durata di circa 20 minuti. La principessa si è rifugiata nel palazzo e raggiungerla non è facile, per questo motivo è necessario affidare la propria lettera d'amore per la principessa a degli intermediari (più o meno affidabili). Intorno a questo tema si sviluppa tutto il gioco. A differenza di praticamente tutti gli altri giochi, Love Letter non si presenta in una scatola, ma in un delicato sacchetto di tessuto rosso, su cui è ricamato il titolo del gioco e al cui interno trova posto tutto il materiale: 16 carte personaggio, 4 carte riassunto e 13 cubetti in legno. Personalmente trovo la scelta del sacchetto terribile. Ok, rende il gioco particolare, ma non centra niente con il tema è rischia di rovinarsi tutto molto più velocemente del normale. Una bella scatolina, anche piccola (come tutti gli altri giochi di carte) avrebbe svolto un lavoro migliore.

Tralasciando l'aspetto estetico dei materiali dell'imballaggio, passiamo alle meccaniche di gioco. Love Letter detiene forse il primato di gioco in scatola con meno regole con cui ho avuto a che fare. Si può riassumere il tutto con: ogni turno hai due carte in mano e ne scarti una per attivarne il potere scritto su di essa. Insegnare quindi a giocare a nuove persone non sarà per niente difficile. Ad ogni turno intatti, un giocatore ha in mano due carte ruolo e deve decidere chi, tra questi nobili, consegnerà la propria lettera d'amore alla principessa (ovvero la carta che tiene in mano) e chi eseguirà il proprio compito (ovvero la carta scartata), tenendo conto del valore di nobiltà di ogni carta e del suo potere speciale. Più è alto il numero della carta, e più possibilità ci sono di vincere il round. Quando il mazzo di pesca è finito, tutti i giocatori ancora in gioco (quelli che non sono stati esclusi dalle carte giocate dagli avversari) girano la propria carta e chi ha il numero più alto vince il round e ottiene un cubetto di legno.

Il gioco è simpatico e vista la velocità del round (davvero pochi minuti) giocare è un piacere. Oltre al packaging però, Love Letter presenta un altro problema: il numero di giocatori. Un gioco del genere l'avrei visto meglio per un party di 6/8 persone (o anche di più), magari anche con qualche ruolo extra. Il problema è che con 4 giocatori massimo le alternative sono molte e vedo difficile perché preferire questo ad altri giochi con durata e difficoltà simile. Visto però il costo e la portabilità, fossi in voi un tentativo lo farei.

Impressioni Iniziali sul Gioco
  • 6/10
    Johnny - 6/10
  • 6.5/10
    Pauro - 6.5/10
  • 6.5/10
    Michele - 6.5/10
6.3/10

Commento

La scelta del packaging non è il massimo, ma il gioco comunque è veloce e vista la portabilità (solo 16 carte) può essere giocato ovunque, anche mentre si aspetta una birra al bar. Per i veri appassionati poi sono disponibili numerose varianti e nuovi temi (Batman, Hobbit, Star Wars,.. )

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