Pixel Tactics – Unboxing, Prima Partita e Impressioni

Per gli amanti dei giochi di carte, oggi parliamo di Pixel Tactics, un gioco di combattimento e strategia che vede affrontarsi 2 giocatori, con i propri eserciti. Ideato da Brad Talton il gioco è distribuito da Level 99 Games. Nonostante Pixel Tactics abbia ormai qualche anno (è uscito nel 2012), attualmente non esiste ancora una versione in italiano. Il che è un vero peccato visto che la quantità del testo presente all'interno del gioco è infinita. All'interno della confezione troviamo due mazzi di carte identici (uno per ogni giocatore) e dei token ferita da defustellare. La qualità delle carte è ottima, sono pesanti il giusto, scivolano bene sul tavolo e si mischiano facilmente; ottimo lavoro in questo caso da parte della Level 99 Games. Nelle prime edizioni del gioco è presente inoltre, sul retro del regolamento, un tappetino di gioco da utilizzare nelle prime partite per prendere confidenza con le meccaniche. Ognuno dei due mazzi è composto da 25 carte, ognuna delle quali rappresenta un personaggio del nostro esercito, che possono essere usate in entrambi i sensi (sopra/sotto, non davanti/dietro) a seconda se vengono scelte come leader o no nella fase iniziale del gioco.

Il gioco si svolge a turni alternati, ovvero prima un giocatore attacca e l'altro si difende, poi si invertono i ruoli. La meccanica principale del gioco è il posizionamento delle carte. L'area di gioco è infatti un quadrato 3x3 e, a seconda di dove viene giocata all'interno della griglia, ogni carta offre un potere speciale diverso. Ogni carta offre quindi 5 diversi poteri a seconda di dove o come viene giocata. Questo credo sia uno dei problemi principali per chi inizia a giocare a Pixel Tactics. Avere così tante scelte per ogni carta provoca un certo blocco in alcuni giocatori. Il tempo di gioco indicato sulla scatola è di 30 minuti, ma vi posso assicurare che le prime partite dureranno molto di più poiché ogni giocatore deve leggere tutte le possibilità offerte da ogni sua carta e dalle carte dell'avversario per sapere come controbattere. Va bene che la conoscenza del mazzo è fondamentale nei giochi di carte ma iniziare subito a giocare con una complessità tale non è per tutti i giocatori. Una volta presa la mano però, dopo qualche partita, il gioco comincia a filare liscio e mostra delle potenzialità interessanti. A pare la casualità dovuta durate la fase di pescaggio delle carte, tutto il resto è pura strategia. Punto a sfavore, almeno secondo il mio parere personale, per la grafica, che è realizzata in stile 8 bit, e credo non renda piena giustizia al gioco, ma anzi offra un ulteriore impatto negativo verso il gioco.

Impressioni iniziali sul gioco
  • 6/10
    Johnny - 6/10
  • 4/10
    Pauro - 4/10
  • 2/10
    Eriette - 2/10
4.0/10

Commento

Il gioco offre molte potenzialità, ma, vista la quantità di combinazioni possibili, le prime partite risultano molto difficoltose e possono, soprattutto se c’è uno squilibrio tra i due giocatori, far abbandonare il gioco. Consigliato per veri amanti del genere.

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