Queendomino – Unboxing, Prima Partita e Impressioni

All'inizio dell'anno avevamo parlato di Kingdomino, un gioco di Bruno Cathala e vincitore del premio Spiel des Jahres nel 2017. Il gioco prometteva molto bene anche se giocandoci, si aveva l'impressione che mancasse sempre qualcosa. Quest'anno Bruno Cathala ci riprova e presenta Queendomino, un espansione/gioco a se stante che riprende i concetti chiave di Kingdomino aggiungendo però nuovi elementi. Questa volta la scatola è di dimensioni più grandi (26x26 cm) per far posto ai nuovi componenti. Oltre a 48 tessere del domino, troviamo 4 nuovi castelli in cartoncino, 8 pedine in legno dei re (2 per ogni colore), 1 plancia costruttori, 32 tessere edifici, 22 miniature in legno dei cavalieri, 15 pedine torre in legno, 42 monete in cartoncino (di vario taglio 1/3/9), una miniatura in legno Regina e una miniatura in legno Drago. Un sacco di materiale in più rispetto a Kingdomino, e tutto di ottima fattura. Nella scatola poi è presente un inserto in plastica per organizzare comodamente al meglio tutto il materiale. Ottimo lavoro quindi da parte della Blue Orange Games.

La struttura del gioco, in questa nuova versione non cambia. L'obiettivo di base è quello di ottenere più punti creando il proprio regno. Le regole di creazione sono le stesse, si sceglie una tessera tra le 4 disponibili in questo turno, e si posiziona la tessera scelta il turno precedente nel proprio reame facendo combaciare almeno un lato con i terreni già presenti. In Queendomino però troviamo un nuovo tipo di terreno (rosso) che permette di costruire degli edifici, ognuno dei quali offre caratteristiche, cavalieri, torri e punti vittoria differenti. Il gioco vede anche l'introduzione delle monete per l'acquisto degli edifici. Ogni giocatore parte con 7 monete, ma può ottenerne altre mandando i cavalieri a riscuotere le monete di un terreno. Dopo aver posizionato una tessera  infatti è possibile posizionare uno o due cavalieri sulla tessera per ottenere un numero di monete parti alla dimensione di quel terreno. Le torri invece non danno punti quando vengono pizzate, ma se è stato costruito il "Castello Ambulante" valgono 1 punto vittoria a fine partita. Chi detiene il maggior numero di torri poi ottiene la regina, che a fine partita vale come una corona sul terreno più grande presente all'interno del regno. Per garantire anche un interazione maggiore tra i giocatori è stato inserito anche il drago, che può distruggere una qualsiasi tessera edificio tra quelle disponibili nel turno, in questo modo l'avversario non potrà più prenderla.

Come è possibile vedere da questa breve spiegazione, sono stati aggiunti diversi elementi che vanno a completare il gioco ed aggiungono alcune meccaniche molto interessanti. Rispetto a Kingdomino, a cui mancava sempre qualcosa, questo sembra un gioco completo e finito. Simpatica anche l'idea di poter integrare i due giochi per poter giocare fino a 6 giocatori. Se non avete nessuno dei due vi consiglio vivamente di prendere Queendomino e di tralasciare Kindgomino (a meno che non avete bisogno di 6 giocatori). Se invece avete solo Kingdomino vi consiglio di comprare anche questo poichè (anche se è possibile giocare in modalità standard) sembra un gioco diverso e meglio rifinito

 

Impressioni iniziali sul Gioco
  • 8.5/10
    Johnny - 8.5/10
  • 8.5/10
    Gorzorg - 8.5/10
8.5/10

Commento

Bruno Cathala è riuscito a migliorare il suo gioco aggiungendo dinamiche ed elementi che però non snaturano l’idea originale. Queendomino risulta quindi piacevole da giocare e con il giusto livello di stimoli e strategia. Vivamente consigliato!

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.