Sheepland – Unboxing, Prima Partita e Impressioni

Il primo gioco di origine italiana che troviamo sul nostro tavolo delle recensioni è Sheepland. Creato dalle menti di Simone Luciani Daniele Tascini, Sheepland si propone come gioco rapido (30 minuti circa) per 2/4 giocatori. Il gioco, nella sua edizione Italiana (o multi-lingua, a parte le regole nessun componente di gioco presenta del testo), viene distribuito da Cranio Creations o Games 4 Gamers. Personalmente sono in possesso di una copia di quest'ultimo editore e devo dire che, rispetto agli altri giochi la qualità dei materiali non è il massimo. La scatola del gioco si presenta di grandezza classica (circa 26 centimetri). Al suo interno non sono presenti inserti di plastica in cui organizzare i vari componenti di gioco, ma è presente solo un unico spazio di cartone in cui riporre tutte le varie parti. Gli elementi di gioco presenti all'interno sono, delle simpatiche pedine di legno a forma di pecore (più alcune pedine generiche per ogni giocatore) e delle monete e dei tessere da defustellare. Non so se sia un problema relativo solo alla mia versione, o alla qualità dei materiali in generale, ma staccare tutti i componenti di gioco è stato un lavoraccio visto che appena si provava a fare un po' di pressione, il primo strato stampato si strappava rimanendo attaccato alla fustella. 

Tralasciano questi inconvenienti torniamo al gioco. Sheepland ha delle meccaniche molto leggere e viene apprezzato soprattutto dai casual gamers. Le partite effettuate fino a questo momento sono sempre state da due giocatori, quindi con delle regole speciali che raddoppiano il numero di pastori utilizzati da ogni giocatore (un po' come avviene per Kingdomino). Questo facilita un po' le cose in quanto, agendo su due fronti, è possibile spingere le pecore dove fa più comodo senza particolari difficoltà. Inoltre la parte di acquisto dei terreni non è così combattiva con due giocatori, c'è la possibilità che ognuno tenda a prendere tipi di terreno diversi dall'altro giocatore senza ostacolarsi troppo. Interessante il concetto della pecora nera, che agisce diversamente dalle altre pecore (tramite dado) ma farla valere solo 2 pecore in più a fine partita credo sia stata una scelta troppo conservativa. Personalmente avrei optato per qualcosa di differente. Attendo però di rigiocarlo con 3 o 4 giocatori in modo tale da avere una visione del gioco più completa.

L'impressione generale su Sheepland è comunque positiva, ci si gioca volentieri e la parte artistica è carina. Le partite non impegnato troppo i giocatori che possono permettersi di distrarsi ampiamente senza che questo infici sulla partita. Se siete intenzionati ad acquistarlo però vi sconsiglio l'edizione della Games 4 Gamers visto i problemi che ho riscontrato con la mia.

Impressioni iniziali sul gioco
  • 6/10
    Johnny - 6/10
  • 9/10
    Gorzorg - 9/10
  • 6/10
    Ramingo - 6/10
7.0/10

Commento

La qualità dei materiali ha influito sul voto finale (voto di Johnny), il che è un vero peccato visto che il tema del gioco è carino ed è possibile giocarlo con tutti senza particolari difficoltà. L’idea della pecora nera però poteva essere sfruttata meglio all’interno del gioco.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sending
Your rating:

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.