Tokaido – Unboxing, Prima Partita e Impressioni

Dopo aver analizzato la versione in digitale di Tokaido, è il momento di passare alla sua versione in scatola. In Tokaido i giocatori interpretano dei viaggiatori che percorrono l'antica via da Tokio a Kyoto. Sul tragitto sono presenti alcune tappe fisse, e alte a scelta del giocatore. Lo scopo del gioco è accumulare più punti possibili prima della fine del viaggio, scegliendo con cura le tappe da fare e le stazioni in cui fermarsi in base al proprio personaggio. Creato dalla mente geniale di Antoine Bauza, attualmente il gioco viene distribuito in Italia da  Pendragon Game Studio, ma esiste anche una versione precedente (2012) pubblicata da Asterion Press. La scatola è leggermente più grande rispetto ai classici giochi in scatola (31 x 31 cm circa). Al suo interno troviamo: 5 segnalini di legno colorati, 10 schede viaggiatore (in cartone), 50 monete (in cartone) e circa 150 carte. Grazie agli inserti presenti all'interno della scatola, ogni componente può essere riposto correttamente e in modo ordinato.

Le meccaniche di gioco sono abbastanza semplici: ad ogni turno il giocatore sceglie dove muovere la propria pedina, completa l'azione relativa alla tappa scelta e finisce il proprio turno. Poiché non è presente un dado per il movimento, la strategia riguarda principalmente la scelta delle tappe da fare durante il proprio percorso. Sulla strada infatti esistono 9 diversi tipi di tappe, ognuna delle quali fornisce dei vantaggi unici. La durata della partita risente molto del numero dei giocatori coinvolti e varia da circa 30 minuti, con 2 giocatori, a circa 60 minuti, con 5 giocatori. In queste prime partite di prova, Tokaido è risultato molto rilassante (rispetto ad altri giochi), le partite sono tranquille e non impegnano eccessivamente i giocatori, visto il numero limitato di scelte/azioni da compiere durante il proprio turno. Ovviamente questo può risultare poco piacevole a quei giocatori che vogliono giochi più impegnativi. Con 2 giocatori il gioco risulta poco bilanciato e le regole impongono un dummy player da far muovere a chi è in svantaggio tra i due. Per questo motivo consiglio di giocarlo con 3 o più giocatori. Con 4 il gioco risulta perfetto poiché sono presenti più tappe ma queste sono sono affollate come con 5 giocatori.

Grande punto a favore del gioco è la grafica. In stile molto minimal/giapponese, il gioco è piacevole da guardare, da toccare e da giocare. I disegni sono tutti realizzati con uno stile unico e riconoscibile. Ottimo lavoro quindi da parte di Naïade (Xavier Gueniffey Durin), che ha realizzato un capolavoro ed è riuscito pure a migliorarlo in Tokaido Collector's Edition, con miniature 3D per ogni personaggio, tabellone più grande, monete in metallo, ecc. Dopo poche partite però, Tokaido da l'impressione di essere uno di quei giochi che è possibile risolvere trovando una strategia ottimale da utilizzare ad ogni partita. Il tabellone infatti è fisso per tutte le partite e i movimenti sono scelti dai giocatori e non dalla casualità. Staremo a vedere.

Impressioni iniziali sul gioco
  • 7.5/10
    Johnny - 7.5/10
  • 8/10
    Gorzorg - 8/10
  • 8/10
    Michele - 8/10
  • 7/10
    Pauro - 7/10
  • 6/10
    DaveThe - 6/10
7.3/10

Commento

Il lato estetico è impeccabile e le meccaniche sono semplici e rilassanti. Non adatto forse agli hardcore gamers ma perfetto per chi è entrato a far parte dei giochi in scatola da poco tempo o per chi non vuole passare serate a scervellarsi su giochi troppo complicati.

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