Topiary – Unboxing, Prima Partita e Impressioni

Nel mondo dei giochi in scatola non esistono solo grandi giochi da più di 90 minuti che tengono il cervello occupato per tutto il tempo con calcoli e ragionamenti, esistono anche i cosiddetti filler, ovvero giochi più leggeri e veloci che permettono di non occupare troppo la mente e non occupare troppo tempo, mantenendo attivo soprattutto il lato divertente del gioco. Un esempio di questa categoria è Topiary, un simpatico gioco di Danny Devine che arriva in Italia grazie a Fever GamesRaven Distribution. L'arte topiaria, da cui prende nome il gioco, è la capacità di dare ad arbusti e siepi forme geometriche, o di riprodurre forme di persone, animali  e oggetti. Ed è proprio su questo che si basa il gioco. La scatola è di dimensioni contenute (20x20 cm), ma al suo interno trovano posto tutti i materiali necessari per giocare: 40 tessere giardino, 32 omini in legno (8 in 4 colori differenti) e 1 tabellone segnapunti con 4 segnalini colorati.

Le meccaniche di gioco sono molto semplici. Si parte da una griglia 5x5 di tessere coperte (esclusa quella centrale), 3 tessere segrete in mano ad ognuno e gli omini in legno per ogni giocatore. Ad ogni turno i giocatori devono posizionare uno dei propri omini in modo tale che guardi una riga, una colonna o una diagonale della griglia. Fatto ciò, il giocatore può prendere una delle tessere coperte che sono in linea con l'omino appena piazzato e aggiungerla alla propria mano, selezionare quindi una delle quattro tessere che intende piazzare e collocarla a posto di quella appena presa. Una volta piazzati tutti gli omini si può procedere alla fase di conteggio dei punti. Ogni tessera è dotata di un numero, che sta ad indicare l'altezza dell'arbusto. I punti ottenuti da un giocatore saranno quindi la somma di tutti i punti ottenuti dai propri omini, ovvero le piante che un omino è in grado di vedere dalla propria posizione, più qualche punto bonus extra.

Le partite di Topiary sono molto veloci, con 4 giocatori si arriva a circa 25 minuti di gioco. Purtroppo al gioco manca quel pizzico di profondità in più per renderlo più accattivante e convincere le persone a giocarci più spesso/volentieri. Le premesse per un buon filler ci sono tutte, ma quante partite si riescono a fare prima di cambiare?

Impressioni Iniziali sul Gioco
  • 6/10
    Johnny - 6/10
  • 7/10
    Gorzorg - 7/10
6.5/10

Commento

Filler veloce e facile da spiegare adatto a giocatori di tutte le età, con una grafica carina ed un tema molto particolare.

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