Dixit – Recensione

Ambientazione e Tema

Avete mai stimolato le vostre mappe mentali per vincere una sfida? Probabilmente è parte del modo di ragionare del vostro cervello, è un proprietà intrinseca della vostra intelligenza, ma non sempre ce se ne rende conto. Ora, immaginate farlo di proposito. Esercitate la vostra mente, coinvolgendo la vostra memoria, per creare associazioni di concetti a immagini fantastiche e molto colorate. Attenzione a non essere troppo banali però, non è questo il gusto della sfida: dovete farvi capire, ma farvi intendere solo da chi, al tavolo, raggiunge la vostra fine associazione, che, ovviamente, non deve essere strutturata per "arrivare" a tutti. Questa è la finezza di Dixit. L'ambientazione di questo gioco è la vostra mente, memoria, esperienza, cultura. Se dovessi citare un'ambientazione famosa per meglio rappresentare Dixit? Personalmente, sarà anche per gli artistici disegni sulle carte, mi sembra di essere nel "Paese delle Meraviglie", dove vale ogni (non) concetto logico o fantasiosa associazione. Quest'ultima affermazione potrebbe essere esagerata per alcuni giocatori che hanno già qualche partita alle spalle con Dixit, ma, proprio perchè di Dixit si tratta, è molto azzeccata... Non farò punti in questo turno? Voi che dite? ...Capito il gioco? XD

Meccaniche e Profondità di Gioco

Pescate delle carte, ammirate le splendide opere grafiche su di esse e, quando tocca a voi, interpretate il narratore: scegliete una carta ed esprimete un concetto o citazione ispirato ad essa. Gli altri giocatori vi sentiranno, ma non vedranno la vostra carta scelta, anzi! Dovranno a loro volta sceglierne segretamente una dalla loro mano e selezionarla ispirandosi in base a quanto dichiarato dal narratore. Qui scatta l'associazione!

Una volta che tutte le carte scelte sono pronte, verranno mescolate e messe scoperte sul tavolo. Starà a tutti i giocatori, tramite voto segreto e poi rivelato una fatte le scelte, decretare la carta appartenente al narratore. Se tutti i giocatori o nessuno di loro votano la carta del narratore, il narratore non prende punti e, al contrario, tutti gli altri partecipanti ne ottengono 2. In questo caso il narratore è stato troppo esplicito o del tutto non chiaro. La portata dell'affermazione del narratore per la quale tutti scelgono la propria carta deve essere molto bilanciata. Il narratore prende punti solo se non tutti i giocatori individuano la sua carta (almeno uno deve votarla).

In più, ogni giocatore non narratore prende punti per ogni voto che la sua carta ha ricevuto. Il segnapunti è il tabellone del gioco. Si sposteranno le pedine alla fine di ogni turno, aggiornando il proprio totale. All'inizio di un nuovo turno il narratore lo interpreterà, a giro, il giocatore successivo.

Gioco molto semplice, ma vi immergerà benissimo nell'astratta sfida con gli altri giocatori. Andiamo ad analizzare il perché, prendendo in considerazione le meccaniche secondo gli standard del libro di Walter Nuccio, "La progettazione dei giochi da tavolo".

Bonus

Un giocatore non narratore ha un bonus in punteggio (+1) per ogni voto ricevuto dalla sua carta, come merito per aver ben associato alle carte disponibili nella sua mano quanto decretato dal narratore.

Corsa

Le pedine segnapunti (rappresentate da miniature di legno raffiguranti conigli) effettuano una vera e propria corsa verso il traguardo (punteggio finale più alto). E' ciò che dinamizza la sfida.

Deterrente

Il narratore non ha punteggio assegnato quando tutti o nessuno indovina la sua carta. Questa meccanica è quella che tiene il ruolo del narratore ben ponderato, poichè non è sempre facile trovare la citazione giusta da esprimere agli altri giocatori.

Draft

Inteso come scelta di una carta da votare tra quelle scoperte sul tavolo. La carta scelta è la risorsa che assegna il punteggio di quel turno.

Effetto Speciale

Decreta le condizioni del bonus (vedi BONUS).

Evento

La dichiarazione del narratore, evento centrale del turno, ha effetto sulla scelta di tutti i giocatori. Così come il voto, nonchè il risultato di esso, può avere degli effetti su tutti i giocatori.

Informazione Nascosta

Le carte sono pescate coperte. Nessun giocatore conosce la mano dell'altro. Così come nessun giocatore conosce la carta selezionata dalla propria mano da fare votare in quel turno (per esperienza personale, è sempre molto carino rivelare questa meccanica alla fine del turno, a votazione conclusa...spesso può produrre risate tra amici).

Involver

I giocatori non narratori sono coinvolti fuori turno nella scelta delle carte sulla base di quanto narrato dal giocatore attivo nel turno. A Dixit non si ha un momento di non gioco. Si è sempre tutti giocanti, con compiti ben precisi.

Jolly

E' l'essenza delle carte. Tutte le carte possono ben adattarsi al soggettivo concetto espresso dal narratore. Questa meccanica verrà premiata o meno dal voto degli altri giocatori: quel jolly è condiviso da almeno un altro giocatore?

Maggioranza

Le regole del voto. Una maggioranza premia il narratore. La totalità dei voti, tuttavia, lo farà cadere in un nulla di fatto. In compenso, gli altri giocatori, verranno proporzionalmente premiati nel punteggio.

Produzione Automatica

La mano di carte viene sempre rimpinzata all'inizio di ogni nuovo turno. Il mazzo di carte da pescare rappresenta anche la durata della partita. Finite le carte, finito il gioco.

Scelta Simultanea

Il voto segreto è effettuato simultaneamente da tutti i giocatori non narratori, così come la sua rivelazione.

Turno Frammentato

Così come la scelta della carta "narrata", il voto tocca tutti i giocatori. Ogni giocatore effettuerà quindi le stesse procedure uno alla volta (o simultaneamente se risulta comunque ordinato).
Poche meccaniche e poche regole. La sostanza è tanta, dimostrata dal coinvolgimento che il gioco riesce a creare...finchè si hanno carte da giocare.

Materiali e Organizzazione

Con Dixit ci immergiamo in un concept artistico di alta qualità. Scatola quadrata e ben organizzata. I materiali, a scatola chiusa, risiedono tranquillamente internamente al tabellone grazie ad un solco ben pensato. Le pedine in legno sono 6 e, uniformemente colorate con la tinta giocatore, rappresentano dei caratteristici coniglietti alla Lewis Carrol. I segnalini voto sono 36 quadratini in cartone ben stampati e sono leggibili anche dall'altra parte del tavolo da gioco.
Le carte. 84 grandi carte, 84 grandi illustrazioni. Ogni carta è veramente un'opera d'arte. Le rappresentazioni si lasciano guardare e scrutare in ogni dettaglio. I colori sono molto usati, ma allo stesso tempo non stancano l'occhio perché usati in sfumatura. L'impatto visivo è quasi rilassante e, distendendo i sensi, si apre la mente per meglio partecipare al gioco. Sembra fatto apposta?
Sentiti complimenti a Marie Cardouat, illustratrice del gioco.

Regolamento e Spiegazione

Un foglio, due facciate. Tutto qui. Le regole di Dixit si fanno prima a leggere che a spiegare. Contenuto, Preparazione, Turno del Gioco, Fine del Gioco...una facciata. La seconda facciata è di esempi e ringraziamenti.
Un neofita capisce al volo. Il classico primo turno esemplificativo chiarisce ogni eventuale dubbio nel caso ve ne fossero. Un gioco che viene quasi naturale giocarlo. La semplicità fa da padrona e ne getta le basi per la spontaneità di sceglierlo dal proprio scaffale anche dopo una partita ad un titolo più "pesante" in termini di regolamento.

Dixit ha un limite: il numero di partite con le stesse carte e persone...mano a mano che si gioca, è probabile che si sentano citazioni già associate a carte, basta avere buona memoria....serve aggiungere illustrazioni...ma, per questo, esistono le espansioni!

Commento

Si gioca sempre volentieri vista la leggerezza del regolamento. E' adatto ai più piccoli come ai più grandi e spesso unisce le due età sullo stesso sistema di gioco con lo stesso potenziale (sempre che vengano scelte citazioni da narratore "a portata" di bimbo). Se giocato solo tra adulti, potrebbe aiutare a conoscersi meglio...o a spaccare il ghiaccio.

Ambientazione e Tema
6.00
Meccaniche e Profondità di Gioco
6.00
Longevità e Rigiocabilità
6.00
Materiali e Organizzazione
9.00
Regolamento e Spiegazione
7.00
Totale
6.80