Scythe, Invaders from Afar e The Wind Gambit – Chi riuscirà a dominare l’Europa dell’Est?

Scythe, di Jamey Stegmaier, è sicuramente un gioco che fin dalla sua campagna Kickstarter ha riscosso un enorme successo. Ambientato in una linea temporale parallela, alla fine degli anni venti, in Scythe ogni giocatore rappresenta un personaggio che tenta di fare in modo che la propria fazione diventi la più ricca e la più potente nell’Europa dell’Est. Le meccaniche presenti nel gioco sono diverse: esplorare e conquistare i territori, arruolare nuove reclute, produrre nuove risorse e lavoratori, costruire strutture e disimpegnare i mostruosi Mech. Sicuramente un gioco con una grande profondità di tattiche e strategie possibili (ampliate ulteriormente dalle due espansioni attualmente disponibili: Scythe: Invaders from Afar e Scythe: The Wind Gambit).

Reportage Partita

La partita ha visto quattro diverse fazioni affrontarsi per il dominio dei territori dell'Europa dell'Est e per la supremazia sugli altri giocatori: i Nordici (in Blu) capitanati dal Ramingo, i Sassoni (in Nero) sotto il comando di Johnny, il Clan Albione (in Verde) guidato da Eriette e infine la Fazione Togawa (in Viola) agli ordini di Pauro. L'approccio iniziale non è stato facile, la maggior parte dei capitani delle varie fazioni era completamente all'oscuro di tutte le regole. La scelta, o forse meglio il caso, che ha portato poi ad utilizzare sia le due fazioni aggiuntive (ai due giocatori meno pratici del gioco), AlbioneTogawa, presenti nell'espansione Scythe: Invaders from Afar e sia le navi dell'espansione Scythe: The Wind Gambit non ha aiutato molto. Ovviamente, per non farsi mancare niente, si è deciso anche di utilizzare il tabellone gigante a questo punto.

Gli incontri sono stati il punto di partenza per ognuna delle fazioni. Chi infatti non vuole qualche beneficio iniziale per partire con il piede giusto? Terminata questa prima fase esplorativa che ha portato tutti ad almeno un incontro, tre dei quattro eserciti in gioco (Nordici, Sassoni e Albioni) hanno puntato direttamente verso il centro del tabellone, per ottenere una delle preziose carte Fabbrica. Sfortunatamente per noi, il primo ad arrivarci, grazie ad abili movimenti strategici, nonché al potere della sua fazione, è stato il Ramingo. Vista la scarsità di punti potere in questa fase, Johnny ed Eriette hanno deciso di non combattere il Ramingo per il controllo del territorio fabbrica, ma di ritirarsi dalla zona e cambiare strategia. Nel frattempo, nell'area sud-est, tutto solo, Pauro organizzava i propri lavoratori e accumulava risorse. Di li a poco nel giro di un turno, il Ramingo affonda il suo primo colpo completando una delle sue carte obiettivo e posizionando la prima stella sul tabellone. Nei turni successivi cominciano a delinearsi le strategie di base per ognuno degli eserciti: i Nordici (Blu) di Ramingo puntano sulla supremazia militare,  il Clan Albione (Verde) di Eriette punta alla popolarità, la Fazione Togawa (Viola) di Pauro crea risorse come se non ci fosse un domani e i Sassoni (Nero) di Johnny, invece, si guardano un po' in giro senza una tattica precisa. In realtà questo è quello che potrebbe sembrare agli occhi degli altri eserciti. Di li a poco infatti Johnny riesce a posizionare ben due stelle nere sul tabellone, completando due (grazie al potere speciale) delle sue carte obiettivo segrete.

Nel frattempo i Nordici reclutando subito tutti e 4 i Mech e li posizionano intorno alla casella centrale, per bloccare eventuali avanzate nemiche. La partita prosegue ed iniziano a verificarsi i primi scontri tra Mech (Nordici vs Sassoni, Nordici vs Albioni, Sassoni vs Togawa). I risultati sono abbastanza altalenanti, tutti (a parte il Clan Albione) riescono a mettere almeno una stella sul tabellone grazie agli incontri (o due nel caso dei Nordici). Mentre sulla terra ferma gli eserciti si scontrano, nel cielo le navi avanzano tutte verso sud-est, territorio controllato dalla fazione Togawa. L'abbondanza di risorse e i possibili spostamenti sono un ottimo possibile bottino per le navi. Purtroppo però per il Ramingo e Johnny, presenti con le loro navi, non ci sono bottini, Pauro si è organizzato bene nei suoi territori e ha ridotto al minimo gli spostamenti. Le due nuove fazioni in gioco, Albioni e Togawa, controllati da Eriette e Pauro, intanto riempiono il tabellone di gioco con i loro segnalini speciali di cartone. Il Clan Albione (Verde), di Eriette, continua la propria scalata raggiungendo quasi il livello massimo di popolarità. Sentendosi braccato durante tutta la seconda parte della partita però, la fazione dei Togawa decide di dare un'accelerata e incasella una dopo l'altra tutte le sue stelle. Dopo circa 100 minuti di gioco Pauro chiude la partita completando la sua sesta stella. La situazione a fine partita è la seguente:

  • Togawa (Viola), controllati da Pauro, dispongono di 6 stelle e un discreto numero di territori e risorse. Il loro punteggio popolarità però è molto basso.
    Punteggio finale 64.
  • Sassoni (Neri), controllati da Johnny, dispongono di 5 stelle, qualche territorio ma poche risorse. Fortunatamente però sono messi bene con un livello medio di popolarità.
    Punteggio finale 74.
  • Nordici (Blu), controllati da Ramingo, dispongono anche loro di 5 stelle e un gran numero di territori (compreso quello speciale della fabbrica). Il loro livello di popolarità però è molto basso.
    Punteggio finale 43.
  • Albioni (Verdi), controllati da Eriette, dispongono solo di 2 stelle, ma hanno il livello più alto di popolarità e un buon numero di territori (con il rispettivo segnalino fazione).
    Punteggio finale 63.
Voto Partita
  • 8.5/10
    Johnny - 8.5/10
  • 8/10
    Eriette - 8/10
  • 9/10
    Ramingo - 9/10
  • 7.5/10
    Pauro - 7.5/10
8.3/10

Commento

Partita interessante che ha visto i quattro schieramenti adottare tattiche diverse. Le interazioni tra le fazioni sono state limitate ma comunque hanno influito pesantemente sulle sorti della partita. Le navi hanno accelerato il gioco nelle fasi iniziali portando una simpatica variante. L’utilizzo del tabellone grande poi ha permesso un immersione maggiore nell’ambientazione del gioco. GG.